Domande dns nameserver
Cosa significa modificare i dns o i nameserver?
Modificare i dns o i nameserver significa indicare, in parole povere, a che indirizzo IP deve essere associato il mio dominio, in modo che digitando il dominio nell'url del browser, si visualizzi il mio sito, ospitato presso il mio hosting. Entrando maggiormente nei dettagli tecnici, i dns sono l'acronimo di (domain name server/service). In pratica sono dei computer sparsi per la rete e correlati tra di loro, i quali contengono delle enormi liste di dati. Tali dati sono associazioni di IP/nomi di dominio. Ad esempio al dominio www.miosito.it potrebbe essere associato l'IP 162.34.212.23. E tale IP appartiene ad un computer che in una delle sue cartelle contiene i file del mio sito internet.
Ad esempio, ipotizzando un hosting Linux, il mio sito potrebbe essere nella cartella /home/~mionome/public_html/ associato appunto all'IP 162.34.212.23. In questo modo, il computer che mi ospita fa sì che alla cartella /home/~mionome/public_html/ sia associato l'IP 162.34.212.23, mentre i dns fanno sì che all'IP 162.34.212.23 sia associato www.miosito.it. Chi ha mai installato sul proprio computer un webserver saprà che la cartella del webserver, tipo c:/programmi/apache/www è associata a 127.0.0.1 (localhost). Modificare i dns significa quindi indicare nei parametri del mio dominio l'ip del computer che ospita il mio sito, ip a me assegnato dal formitore dell'hosting. Ma nei dns posso indicare anche l'ip (di solito lo stesso) a cui deve puntare la gestione della posta in entrata o in uscita, l'ftp per caricare i file e via dicendo.
Modificare i nameserver è una cosa differenze. In questo caso, se il mio hosting mi indica i nameserver a cui è associato il mio hosting (ad esempio ns1234.fornitore.com / ns1245.fornitore.com - di solito sono due) sarà sufficiente indicare questi due valori nei parametri del mio dominio e poi la gestione degli IP per il sito, la posta e l'ftp, saranno gestiti in automatico dai nameserver del mio hosting. In conclusione, conoscendo l'IP del mio hosting o i nameserver, sarà sufficiente impostare l'uno o l'altro nel mio dominio per associare al dominio il mio hosting.
La differenza maggiore si potrà avere nella rapidità di caricamento, in quanto usare i nameserver di chi mi fornisce il dominio e indicare solo l'IP significa risolvere l'instradamento sul server del dominio e poi passare a quello dell'hosting, mentre impostare direttamente i nameserver dell'hosting significa instradare direttamente la chiamata al sito sul server dell'hosting, con probabile risposta più rapida.
Che differenza c'è tra trasferire un dominio e cambiare i dns/nameserver?
Trasferire un dominio significa assegnare il mantenimento e la gestione dei dns e dei nameserver del mio dominio ad una nuova società, mentre modificare i dns/nameserver significa lasciare la gestione del dominio alla società presso cui ho registrato il dominio, ma indicare loro su che hosting deve puntare il dominio.
Così, soprattutto per domini .it dove la procedura di trasferimento del dominio potrebbe essere lunga e complicata, se il fornitore dei servizi presso i quali abbiamo registrato il dominio ci permettono di avere solo la gestione dei dns, senza anche la posta, per un costo tipico annuale intorno ai 10€/15€, sarà più vantaggioso mantenere il dominio presso di loro e acquistare solo un hosting altrove, indicando poi nei dns/nameserver dove deve puntare il dominio.
In particolare, la gestione dei domini .it, per chi vuole sfruttare servizi di hosting più performanti ed economici che si trovano in America, spinge alla cosiddetta gestione doppia. Il dominio .it resta in Italia, spesso su Aruba, che costa poco per gestire solo i dns (senza posta ovviamente) e ha una gestione autonoma dei dns/nameserver e l'hosting può essere preso in America, su Hostgator o altri fornitori di hosting.






