Domini it
Scegliere un dominio .it rappresenta una scelta conservativa, che può essere un vantaggio in quanto se la propria clientela è principalmente italiana, il dominio .it dà una idea di maggiore familiarità. D'altro canto la procedure per registrare un dominio .it può diventare un calvario, data la burocrazia tutta italiana che c'è nel settore delle concessioni. La registrazione di un dominio .it non è paragonabile alla procedura per un .com o similari. Per la procedura di registrazione dei domini di tipo non .it esiste una apposita sezione di questo sito.
Per registrare un dominio .it è necessario provvedere all'acquisto attraverso un fornitore di domini .it che si trova in Italia. Non è possibie registrare domini .it all'estero o attraverso fornitori esteri (almeno che io sappia). Una volta effettuato l'acquisto del dominio (o meglio l'acquisto della concessione) è necessario scaricare, compilare e inviare la LAR (lettera di assunzione di responsabilit&arave;) al NIC di Pisa. Per inviare la LAR è obbligatorio ricorrere al fax. In seguito, dopo un numero imprecisato di giorni, se tutto procede senza intoppi, il NIC autorizzerà la concessione e il dominio sarà utilizzabile.
Di certo, se la vostra necessità è attivare un dominio in tempi rapidi è meglio dirottare sulla scelta di un dominio di tipo non .it.
Un dominio .it può essere acquistato contestualmente a un dominio o da solo, ma in entrambi i casi la procedura della LAR è obbligatoria.
Udite udite, dal 28 Settembre 2009 non è più obbligatoria la LAR. I singoli maintainer devono sviluppare una piattaforma per la comunicazione immediata e i domini .it dovrebbero essere attivi in pochi minuti. Sepriamo che dalla teoria alla pratica non ci si perda ancora per strada. (fonte Punto-Informatico)
Una ulteriore complicazione dei domini .it si verifica nell'eventualità che vi troviate costretti per necessità o desiderio a trasferire il dominio dal vostro maintainer a uno nuovo. Anche in questo caso è richiesta una procedura di passaggio che dovrete gestire voi in prima persona, sempre con l'invio di fax al NIC ed eventualmente anche al nuovo maintainer (per esempio se volete trasferire il dominio presso aruba.it).
Il costo di un dominio .it di norma si aggira sui 15€ annui, quindi anche in questo caso ad un costo leggermente superiore ai 15$ dei non .it ed enormemente maggiore nel caso di offerte di non .it su godaddy (come abbiamo visto nella sezione dei domini non .it). Ovviamente è possib ile registrare domini non .it anche presso i fornitori italiani oltre che presso quelli stranieri/americani.
Infine è basilare sottolineare che anche se vogliamo un dominio .it è poi possibile far puntare il dominio ad un hosting straniero, mantenendo la gestione del dominio presso il fornitore italiano e gestendo l'hosting sul pannello del fornitore dello spazio straniero.
Per la registrazione dei domini .it senza lo spazio hosting il mio consiglio ricade sui seguenti fornitori di domini.
Aruba.it è il fornitore di domini principale in Italia. A seconda dei periodi ci sono offerte per domini anche al di sotto dei 10€ annui e con omaggio di domini collegati di tipo .info. La procedura non è velocissima e come con Godaddy è buona norma stare attenti a non selezionare servizi aggiuntivi che non interessano. Aruba ha un ottimo pannello di gestione del dominio e facilità per impostare l'IP a cui dovrà puntare il dominio qualora lo spazio di hosting sia stato preso altrove. Per comprare solo il dominio bisogna selezionare "Reg. Dominio con gestione DNS senza posta" in fase di acquisto. L'acquisto anche della gestione della posta sarebbe un doppione, in quanto la posta poi sarà gestita presso l'hosting e il costo salirebbe di circa 5€ annui. Ogni altro tipo di registrazione impedirebbe di redirigere il dominio su un altro IP, obbligando l'utente ad usare l'hosting di Aruba o a chiedere un cambio di piano pagando ulteriori somme.
Non utilizzando spesso domini .it per il momento non mi sento di segnalare altri fornitori, ma mi riservo di analizzare i seguenti che a una prima occhiata mi sembrano avere prezzi accettabili e interfacce pulite: Dns Hosting, Pegaso Hosting. I primi hanno costi che si aggirano sui 13€ annui e dalle info che presentano dovrebbero avere un pannello di gestione completa dei dns, mentre i secondi hanno offerte anche sotto ai 10€ e inoltre forniscono spazio e connettività con sconti fino al 100% ad associazioni no profit, il che è degno di nota, ma ad una prima occhiata permettono la modifica dei dns solo previo invio di una mail e non attraverso un pannello autonomo. Ad ogni modo provvederò ad effettuare analisi più approfondite.
Se siete interessati all'acquisto di un piano di hosting presso Aruba insieme al dominio visitate la sezione specifica degli hosting, con le indicazioni di ognuno.
Alcuni mi segnalano l'assenza di register.it tra le segnalazioni. Innanzitutto hanno un programma di affiliazione inesistente e non si vive di solo amore. Inoltre ritengo che 35€ per la gestione di un dominio sia una spesa veramente eccessiva. Certamente register.it include spazio web illimitato, ma se uno non vuole lo spazio è inutile che scelga questo fornitore per i domini. Per quanto riguarda register.it come fornitore di dominio/hosting come pacchetto unico, ritengo che abbia un costo superiore ad omologhi anche italiani che offrono maggiore indipendenza di gestione e uso delle risorse web. Imparagonabile poi con i servizi d'oltre oceano. Sono ovviamente opinioni mie personali.






