Guida hostgator
Hostgator è il principale fornitore di hosting che presento in questo sito. Questo perchè l'ho usato per molto tempo e l'ho testato a dovere. Ho avuto problemi e ho testato l'assistenza online e via ticket.
Hostgator ha sede legale a Houston. Si è trasferita da Boca Raton nel 2007. Conta circa 200 dipendenti e 5.000 server a disposizione per i servizi di hosting. Conta all'incirca 150.000 clienti e nel giugno del 2008 ha certificato il 90% di soddisfazione tra la sua utenza. Ovviamente sono dati che ricavo dal loro sito, per cui oltre al numero di server, alla sede, ai clienti e ai dipendenti, che sono dati oggettivi, non baso certo le mie valutazioni dei loro servizi di hosting sulla loro dichiarazione di soddisfazione dell'utenza.
Il datacenter di Hostgator si trova a Dallas, in Texas. E' di proprietà della The Planet, una compagnia di gestione server e connettività. Hostgator occupa circa 22.000 piedi quadrati, che in metri quadrati fanno circa 6.100.
Ha ricevuto riconoscimenti da vari siti di analisi hosting, tra cui Top 14 webhosts e Tophosts.
Tipologia di piani hosting
Linux web hosting:
Hatchling: questa tipologia di piano hosting è quella base. Si tratta di un piano che permette l'uso di tutti i servizi principali, ma potendo ospitare nel proprio spazio un solo sito internet (un solo dominio). Spazio e banda dell'hosting sono illimitati, email illimitate, database illimitati. Pannello di controllo di tipo cPanel, con possibilità di accedere e modificare i parametri del proprio hosting, creare mail, utenti ftp, database; accedere al phpmyadmin per gestire direttamente i contenuti del database. Inoltre è presente l'utility Fantastico, che permette in due passaggi e due click di installare sul proprio hosting vari CMS ed eCommerce, tra cui Joomla, Worpress, Joomla, Drupal, PhpBB3, osCommerce, Zencart e altri ancora.
Il costo di questo piano di hosting varia a seconda della tipologia di pagamento che si sceglie ed è sempre previsto uno sconto del 20% sul primo ciclo di pagamento.
Pagamento mensile: 8.95$ al mese
Pagamento annuale: 6.95$ al mese
Pagamento biennale: 5.95$ al mese
Pagamento triennale: 4.95$ al mese
Calcolando lo sconto ecco un confronto su scala annuale, biennale e triennale dei tre piani, tenendo presente che scegliendo uno o due anni lo sconto è solo sul primo o sui primi due anni.
| Annuale | Biennale | Triennale | |
|---|---|---|---|
| Parte scontata | 83.40$ | 142.80$ | 178.80$ |
| Sconto | 16.68$ | 28.56$ | 35.76$ |
| Parte non scontata | 166.80$ | 71.40$ | / |
| Totale | 237.52$ | 185.64$ | 143.04$ |
Di fatto acquistando l'hosting per un anno e poi, trovandosi bene, rinnovando per altri due anni, il costo finale sarà di ben 95$ maggiore rispetto all'acquisto iniziale dell'hosting per tre anni.
Dal punto di vista delle commissioni non mi cambia nulla se una persona acquista per uno, due o tre anni. La commissione è la stessa, ma dal momento che esiste un diritto di rimborso fino a 45 giorni dopo l'acquisto, senza motivazioni e personalmente testato, credo che un centinaio di dollari di risparmio valgano l'idea di impegnarsi per almeno tre anni; dal momento poi che un sito si suppone esprima il suo pontenziale sul medio periodo.
Baby: Il piano hosting Baby è come il piano hosting Hatchling, ma con la differenza che se nel tempo pensate di sviluppare più siti e quindi più domini, potrete ospitarli tutti sullo stesso hosting, senza dover quindi acquistare altri spazi, gestendo tutti i siti da un unico pannello e con evidente risparmio economico.
In ogni momento è possibile passare dal piano Hatchling a quello Baby, quindi se non avete subito necessità di ospitare più domini. Potreste anche pensare al Baby nel caso in cui voleste mettere a disposizione di vostri clienti uno spazio host di buona qualità gestendo voi il pannello e dando loro un accesso FTP limitatamente alla cartella in cui verrà pubblicato il loro sito. Non è la soluzione adatta per il vero e proprio hosting reselling, dal momento che l'accesso al cPanel è unico e in caso di reselling i clienti dovrebbero poter accedere al loro pannello, ma può essere una soluzione per casi particolari.
Il Baby costa 9.95$ al mese, oppure 8.95$ al mese per acquisto di un biennio e 7.95$ al mese per acquisto di un triennio. Anche in questo caso è possibile avere uno sconto del 20% sul primo ciclo di pagamento. Il calcolo del costo annuale lo lascio a voi.
Business: Il piano hosting Business rispetto ai primi due si differenzia in alcuni aspetti. Innanzitutto si ottiene un numero diretto all'assistenza, gratuito. Si ha un IP dedicato e non condiviso, indispensabile se si vuole dotare il proprio sito di un certificato SSL. Il certificato è compreso nel piano (ma anche con l'Hatchling e il Baby è possibile acquistarlo come modulo aggiuntivo e l'acquisto prevede anche l'assegnazione di un IP dedicato). E' possibile attivare un FTP anonimo per il trasferimento di file e anche l'installazione di Chilisoft ASP.
Ovviamente sono previsti tutti i servizi dei primi due piani.
Il Business costa 14.95$ al mese, 13.95$ al mese per acquisto di un biennio e 12.95$ al mese per acquisto di un triennio.
Un certificato SSL costa, acquistato a parte, 75$ l'anno, quindi sui 6,25$ al mese. Va da sé che nella necessità di usare un certificato SSL converrà il piano Business nel caso pensiate poi di sviluppare più di un sito (piuttosto che il Baby + un certificato SSL preso a parte) e converrà, numeri alla mano, prendere il piano Hatchling e il certificato SSL a parte, nel caso in cui vi basti sviluppare un solo sito. L'IP dedicato nei piani Hatchling e Baby costa 2$ al mese, ma ancora non ho chiarito se acquistando il certificato SSL a parte, l'IP dedicato sia già compreso nel prezzo o se di fatto SSL+IP costino in tutto 8,25$ al mese; pistola alla tempia direi che l'IP è compreso nei 2$ al mese, dal momento che l'SLL senza IP dedicato non serve a niente e il costo dell'SSL è di 75$.
Per completare il discorso sui certificati SSL, per tutti i piani è presente un certificato condiviso SSL, che garantisce la crittografia dei dati. In certi casi può essere sufficiente senza affrontare da subito la spesa per il certificato SSL privato.
Hostgator è prevalentemente specializzato in hosting Linux, tanto più che gli hosting Windows sono ancora in fase di attivazione. Anzi, stanno cercando sistemisti esperti, quindi se abitate da quelle parti e siete esperti, candidatevi!
Tipologia di piani reseller
Su Hostgator invece sono presenti e con molte possbilità i piani hosting detti di reselling. Se non sapete di cosa sto parlando potete saltare questa parte. Se invece avete in mente di dedicarvi alla rivendita di hosting di qualità in totale autonomia, economica e operativa, proseguite pure.
I piani di Hostgator prevedono la totalità dei servizi per ogni piano, cambiando solo lo spazio a disposizione da frazionare in singoli hosting. Il numero di hosting creabili è invece illimitato. Se un piano prevede 40Gb di spazio disponibile potreste anche rivendere 40.000 hosting da 1Mb l'uno, volendo.
| Piani | Aluminum | Copper | Silver | Gold | Diamond |
| Spazio disco | 24,000mb 24gb |
40,000mb 40gb |
60,000mb 60gb |
80,000mb 80gb |
100,000mb 100gb |
| Banda mensile | 250,000mb 250gb |
350,000mb 350gb |
500,000mb 500gb |
600,000mb 600gb |
700,000mb 700gb |
| Prezzo mensile | $24.95 | $34.95 | $49.95 | $74.95 | $99.95 |
Tecnicamente, rivendendo un hosting di media capienza a 5$ al mese, con 5 piani venduti si ottiene il pareggio. Quini anche rivendendo agli stessi costi di Hostgator è possibile ottenere dei buoni guadagni.
Ogni piano prevede la possibilità di creare e assegnare domini e accesso al cPanel per il singolo dominio/hosting, attraverso il quale il cliente è teoricamente indipendente, ma in caso di bisogno voi potrete accedere ad ogni pannello di controllo per assisterlo.
Server dedicati:
Hostgator prevede infine i piani relativi ai server dedicati, macchine interamente a vostra disposizione, sulle quali, accedendo da console, potrete installare qualsivoglia modulo o programma per quello che dovete sviluppare. Server streaming, Chat, Videochat e qualsiasi cosa che richieda installazione sul sistema.
I server dedicati vanno dai 174$ al mese del piano base (un Pentium 4 da 2.4Ghz con 1Gb di RAM, 80Gb di hard disk, 1500Gb di banda e 5 IP dedicati) fino ai 374$ al mese del migliore (un Quad-Core 3210 Xeon con 4Gb di RAM, due dischi da 500Gb con possibilità di mirroring, 2.500Gb di banda e 10 IP dedicati). I piani intermedi sono da 219$ e da 279$ al mese, due dual core con 1Gb e 4Gb di RAM rispettivamente, 250Gb e 2x250Gb (sempre con possibilità di mirroring), 1.500Gb e 2.500Gb di banda e 10 IP dedicati.
I costi e i servizi offerti sono speculari sia per macchine Linux che Windows, ovviamente le prime sono più indicate per sviluppo di sistemi e applicazioni LAMP (Linux Apache Mysql Php) mentre le seconde per sviluppo .asp .net e condivisione dati con sistemi CMS Microsoft.
Quando scegliere un server dedicato? Principalmente quando dovete sviluppare intensamente molti siti, quando gli accessi al vostro sito cominciano (e per fortuna) a essere molte migliaia al giorno e diverse centinaia contemporaneamente. Quando oltre alla pubblicazione di siti dovete processare statistiche, database, cronjob. Quando devono girare script per lunghi periodi, con uso massivo di risorse di sistema. Infine quando vi servono sistemi come server streaming, chat video o audio JAVA/Flash che richiedono l'installazione di programmi direttamente da console.
Perchè preferire un server dedicato a un housing? (si intende per housing l'acquisto di un server che viene solamente parcheggiato in una webfarm, restando di vostra proprietà).
Mi verrebbe da dire che, potendo permettermi in termini di budget e di ritorno dell'investimento un server dedicato, sceglierei sempre e comunque questa soluzione poichè se il server si rompe, fuma, fa BUUM, il fornitore ne prende uno nuovo, gli carica su il mio backup e in poche ore tutto torna funzionante. Se fa BUUM il mio server presso la farm e non vi sono responsabilità eclatanti del fornitore (tipo aver dimenticato i condizionatori spenti per una notte intera ad Agosto) dovrò acquistare a mie spese un nuovo server (sempre che non mi sia assicurato attraverso il fornitore). Inoltre sullo stato dell'arte in fatto di upgrade, manutenzione e aggiornamento di un server dedicato posso mettere la mano sul fuoco, mentre non sempre i server in housing vengono trattati con la stessa cura e spesso sono io a dover seguire l'aggiornamento della mia macchina.
In definitiva, contro ogni più atavico istinto italiano (popolo di proprietari di case per l'80%) io dico meglio il leasing della proprietà; meglio un server dedicato di un server in housing.
Se non ho copertura nel budget vuol dire che sto pensando di usare notevoli risorse per attività che non permettono un ritorno economico sufficiente e allora forse c'è qualcosa che non va nel tipo di business che sto affrontando.
In seguito saranno pubblicate schede per ogni tipo di procedura presente su Hostgator, nel frattempo puoi capire come acquistare un hosting attraverso i miei link e avere un mese di assistenza pagata dalla commissione di Hostgator.






